
1925
I due fratelli Giudice costruiscono a Motta Visconti, un piccolo paese del pavese, un impero della biancheria intima.
La domanda da soddisfare era quella dei lavoratori in cerca di comfort e prodotti duraturi.
1940
Negli anni ‘40 l’intimo dell’Italia cambia, flanella e lana color crema lasciano il posto al cotone fresco e sbiancato, ed è il momento in cui prende vita il cliché italianissimo delle canottiere da uomo a costine, le cosiddette vogatore, modello a tutt’oggi evergreen del brand.


1960
Negli anni ‘60 le mutande a gamba lunga vengono sostituite dallo slip con elastico in vita e apertura centrale in cotone mercerizzato.
In filoscozia per i mesi più caldi e in cotone felpato per il grande freddo.
1970
Negli anni ‘70 il marchio Cagi diventa l’intimo da uomo che democratizza l’abbigliamento: banchieri e muratori condividono la stessa anima sbiancata e a costine.


2000
Negli anni ‘00 la storica Cagi viene associata a un target più maturo, subisce la pressione del fast fashion. Lo slip classico perde terreno a favore di modelli con marchi stranieri ben visibili.
Gli spettri della crisi si fanno sentire e l’azienda è costretta a fare i conti con il nuovo sistema moda.
2011
Nel luglio 2011 CSP International entra in gioco per rilevare Cagi e, nell’agosto 2012, ne completa l’acquisizione, salvando lo storico marchio dell’intimo italiano alla vigilia della stagione autunnale.


2012
L’ingresso nel gruppo CSP ha consentito di rilanciare il marchio attraverso nuove strategie di comunicazione, un ampliamento della distribuzione e un rinnovato posizionamento nel mercato.
Negli anni successivi, il brand ha saputo coniugare l’eredità artigianale con l’innovazione tecnologica, rispondendo alle esigenze di un pubblico sempre più attento al comfort, allo stile e alla sostenibilità.
2025
Nel 2025, Cagi ha ottenuto il riconoscimento di marchio storico, confermandone il ruolo di protagonista nel panorama dell’intimo italiano. Oggi il brand rappresenta non solo un esempio di resilienza imprenditoriale, ma anche un simbolo di continuità, capace di rinnovarsi senza mai perdere il proprio DNA originario.

